lunedì, Agosto 15, 2022

Fare nulla o fancazzismo organizzato.

Certi giorni non devi fare assolutamente niente.
Soprattutto in quei momenti in cui sei ad un bivio, in cui ha bisogno di prendere delle decisioni, rivedere le tue idee, e crearti nuovi stimoli. Quando hai bisogno di nuove idee e nuovi pensieri.
Insomma, per usare un’analogia che mi ha sempre affascinato, quando devi far fluire i pensieri verso il mare delle idee.

Ma, per far fluire certe pensieri ci vuol tempo.

Soprattutto ci vuole che lo faccia la parte inconscia delle nostra mente; quella che va molto lenta, che è capace di vedere cose che la parte conscia non ha tempo (e capacità) di elaborare. Se non fai niente, niente con la parte conscia di te, questo processo di pensiero inconscio si attiva.

Quando questo accade, ritrovi te stesso; rimetti insieme le cose importanti; dividi nuovamente il verità dalla menzogna. Soprattuto, ritrovi spazio per le cose importanti: un progetto professionale, nuove possibilità di relazioni, nuovi modi di vedere le cose. Tutte cose che spesso si bloccano per mille e uno motivi, che non riesci a risolvere perché, in fondo, hanno poco da essere risolti. Sono mille e uno motivi messi lì a caso per dare significato all’unico vero freno che è la mancanza di coraggio di fare certe cose.

Naturalmente, intendiamoci: non fare nulla non è fancazzismo organizzato.

Nel non fare nulla devi governare le cose; devi concentrarti per toglierti dalla testa i pensieri che non servono, fare quelle piccole cose che ti che ti fanno parte di te: leggere, ascoltare musica, goderti un panorama, guardare foto di tempi passati, disegnare. Dai, i modi sono tanti.

Sapete, ci si accorge che i pensieri si vanno piano piano sistemando; te ne accorgi perché senti che il tuo corpo si rilassa, perché senti il respiro che si regolarizza, perché il tempo passa velocemente e ogni secondo te lo ricordi. Te ne accorgi perché le cose negative non sono più lì, e ciò che prima ti bloccava, poi ti fa sorridere. E insomma, la cosa non è male.
Ecco, oggi non ho fatto assolutamente nulla, e credo che continuerò ancora per qualche ora, magari fino a domani.

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Il bello di un sogno nel cassetto è aprire il cassetto e realizzarlo. La comunicazione e il marketing, in momenti diversi, aiutano a rendere la propria idea di impresa qualcosa di reale e per cui, poi, vale la pena dedicare le proprie energie. Il mio lavoro è aiutare le imprese e i professionisti a raccontare la loro idea, il loro modo di lavorare, il loro modo di essere e, in questo modo, renderle uniche. Mi occupo di comunicazione da tanti anni.

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