venerdì, Settembre 30, 2022

Comunicazione efficace: come usare gli assi delle comunicazione linguistica.

La regola più importante per costruire una strategia di comunicazione efficace è la chiarezza. Per chiarezza intendiamo che il messaggio inviato sia compreso, da chi lo riceve, senza alterazioni, o incomprensioni; e per fare questo è importante che chi invia il messaggio sappia adeguarsi all’interlocutore, e alle circostanze in cui quest’ultimo si trova.

Per mettere in pratica questa regola, tra le altre cose, è utile conoscere gli Assi della Comunicazione Linguistica, e soprattutto metterli in pratica.

Gli assi della comunicazione linguistica ci aiutano a costruire una comunicazione efficace, ma cosa sono?

In sintesi, gli Assi della Comunicazione Linguistica sono dei modelli che definiscono come il linguaggio, e la comunicazione, vengono influenzati da elementi esterni; ovvero ambiti in cui le persone si trovano.
Ogni ambito influenza la comunicazione (e la relazione) tra due soggetti; dunque il loro corretto utilizzo può aumentare la chiarezza, e la comprensione del messaggio. Per approfondire, sul sito della Treccani c’è una pagina interessante.

In sintesi, gli assi della comunicazione sono cinque, e ognuno, a parte la sua definizione, può essere applicato concretamente ad una qualsiasi strategia di comunicazione.

Asse di variazione Diastratico.

L’ambito di Variazione Diastratico è legato alle differenze di Strato Sociale, o anche alle differenze rispetto il Gruppo Sociale in cui i soggetti che ricevono il messaggio si trovano. Questo vuol dire che persone di uno stesso gruppo sociale esprimeranno un concetto allo stesso modo, mentre persone appartenenti a gruppi diversi, esprimeranno lo stesso concetto in maniera diversa.
In una strategia di comunicazione, dunque, è importante rispettare il modello di linguaggio delle (o della) persone che ricevono il messaggio, ovvero utilizzare termini e modi di esprimersi coerenti con il gruppo
Una cosa fondamentale: spesso i gruppi sociali si formano anche rispetto ad interessi specifici, e non solo per strato sociale, economico, di formazione.
Lo vediamo molto bene nelle persone che partecipano agli “Universi Narrativi”: in questi gruppi esiste un modello di linguaggio, di utilizzo delle parola, di conoscenza dell’Universo Narrativo, che deve essere rispettato se vogliamo costruire una relazione con i partecipanti al gruppo.

Asse di variazione Diacronico.

L’asse Diacronico è legato alla variazione nel tempo dei linguaggi e dei significati delle parole. In sostanza persone cresciute in tempi diversi, hanno modelli linguistici diversi.
Oggi questa differenza la notiamo molto, perché grazie ai social e a internet in generale, i linguaggi subiscono variazioni molto veloci nel significato e, in alcuni casi, anche nella “grafica” del linguaggio.
Un esempio su tutti, è la difficoltà di generazioni più anziane di comprendere e utilizzare correttamente le emoji, o lo slang delle generazioni più giovani.
Anche qui, per una strategia di comunicazione efficace, nel nostro modello comunicativo dobbiamo considerare con molta attenzione le differenze tra le terminologie usate dai riceventi, specialmente se si tratta delle nuove generazioni.

Asse di variazione Diafasico.

È la variazione di linguaggio che si riscontra quando uno stesso concetto è espresso in situazioni di vita diverse. In sostanza, a seconda del momento in cui le persone si trovano, esse modificano il modo in cui dicono le cose, e anche il modo in cui si aspettano che vengano dette. Questi momenti possiamo definirli come il contesto in cui le persone si trovano; vediamoli:

  • Famiglia e amici: per famiglia intendiamo un contesto più ampio di quello legale; è un ambito dove le persone si sentono a loro agio. Qui il linguaggio che possiamo usare è (spesso) informale, ironico, confidenziale.
  • Lavoro e Carriera; Denaro e Finanza: sono i contesti professionali, quelli in cui le persone hanno delle responsabilità e dove, spesso, costruiscono la propria autostima. Qui il linguaggio deve dobbiamo avere è, prima di tutto, preciso rispetto al tipo di lavoro o professione in cui l’interlocutore è impegnato, poi chiaro e diretto; in alcuni contesti è anche importante un buon grado di formalità.
  • Salute e Corpo; Tempo libero: fa riferimento alla cura e all’attenzione che le persone hanno per se stessi. Sono ambiti dove le persone si confrontano con se stesse; in cui si prendono cura di quello che sono, e di quello che vogliono che gli altri percepiscano di loro. Qui, il nostro linguaggio deve tenere in considerazione che la persona è concentrata su di sé. Non gli interessano le nostre cose, gli interessano le informazioni che può mettere in pratica per migliore se stesso.
  • Abitazione: la casa è il luogo dove le persone si sentono sicure per se e per la propria famiglia, in cui chi entra deve sapere che deve avere certi comportamenti, un certo modo di fare, di comportasi, di esprimersi. Anche qui, le scelte comunicative che facciamo devono assumere un tono confidenziale, rilassato, di grande semplicità, ma soprattutto di condivisione e di partecipazione, e naturalmente niente autoritarismi.

Asse di variazione Diamesico.

È la variazione legata al mezzo che veicola la comunicazione. Il tema è che il mezzo attraverso cui il messaggio viene veicolato crea un’aspettativa in chi riceve il messaggio, e questa aspettativa è va rispettata per tenere viva l’attenzione. Ora, consideriamo che, sicuramente, i mezzi che veicolano l’informazione sono diversi: un giornale, la tv, un libro, la radio, i social, qui dunque il messaggio che lanciamo deve rispettare un format, il tipo di fruizione; ad esempio c’è una grande differenza tra la lettura di un quotidiano e quella di un mensile, che comprende sia il tempo di lettura, ma anche la parte materica dell’esperienza. E, a proposito di esperienza materica, ci sono anche altri elementi che possono trasportare un messaggio, ed è bene che li teniamo a mente; un po’ di esempi: il menù di un ristorante, l’architettura di un negozio, addirittura la carta su cui è stampato un biglietto da visita. Ecco, a proposito, smettiamo di stampare i biglietti da visita con la stampante di casa, o peggio.

Asse di variazione Diatopico

È la variazione legata alle diversità territoriali; ovvero uno stesso concetto viene espresso, e compreso, in maniera differente da persone che vivono in territori diversi. Questa variazione diventa importante soprattutto quando costruiamo una comunicazione d’impresa fortemente legata al territorio, sia se ci rivolgiamo agli abitanti di un territorio stessi, sia se vogliamo rappresentare, in maniera tangibile, le peculiarità di un territorio. Tra l’altro è un modello di comunicazione che va oltre le sole parole, ma che troviamo anche in elementi simbolici, come ad esempio il modo di vestire, il modo in cui si utilizzano le cose (immaginate: anche il cibo).
Ora, a proposito, di rispetto del territorio attraverso l’uso della comunicazione, e per concludere in bellezza, c’è questo Ted di Annamaria Testa: “Dal Bello al Biùtiful: che succede alla lingua Italiana”, che è illuminante, buon divertimento.

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Il bello di un sogno nel cassetto è aprire il cassetto e realizzarlo. La comunicazione e il marketing, in momenti diversi, aiutano a rendere la propria idea di impresa qualcosa di reale e per cui, poi, vale la pena dedicare le proprie energie. Il mio lavoro è aiutare le imprese e i professionisti a raccontare la loro idea, il loro modo di lavorare, il loro modo di essere e, in questo modo, renderle uniche. Mi occupo di comunicazione da tanti anni.

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